STORIA DEL NOME VICOLO DELLE CHIAVI

DA DOVE VIENE IL NOME VICOLO DELLE CHIAVI

 

Era il 6 Gennaio 1313, quando, fra le mura di Poggibonsi, squilli di tromba e rullio di tamburi dettero il benvenuto all’Imperatore del Sacro Romano Impero fuori dalla porta sud, detta di Santa Maria Assunta.
Insieme ai dignitari locali fedeli eredi dei ghibellini di Poggiobonizio non erano presenti alla solenne consegna delle chiavi della citta’ i rappresentanti delle citta’ di San Gimignano, Colle, Certaldo e Siena , ormai tutti di fede guelfa e legati alla potente Firenze . Accettando il dono delle chiavi Arrigo assicuro’ protezione alla citta’ amica , andandosi ad accampare sulla collina sovrastante la valle dell’Elsa e dando subito inizio ai lavori per il ripristino dell’antica citta’ fortificata e rasa al suolo dai Fiorentini quasi trent’anni prima.
Purtroppo gli eventi successivi alla morte di Arrigo VII, avvenuta nello stesso anno nei pressi di Buonconvento, videro i lavori di ricostruzione distrutti per mano dei fiorentini, e il succedersi nei secoli di una serie di eventi che fra distruzioni e ricostruzioni ci ha consegnato la Poggibonsi attuale che, a prima vista, potrebbe ingannare dando l’impressione di essere una citta’ “moderna”. In realtà la posizione strategica in cui si trovava il vecchio borgo, al centro di uno snodo cruciale della Via Francigena, vide transitare pellegrini, mercanti, re ed Imperatori che dal Nord Europa si recavano a Roma e viceversa.